

Zaini & Passeggini
Ovvero: la storia di come viaggiamo il mondo... senza zaini e senza passeggini.
Zaini & Passeggini... ma perché ?
Volete la verità? Sveliamo subito l'arcano, così iniziamo questo viaggio insieme senza segreti.
Se vi state immaginando una famiglia di backpackers estremi che gira la Colombia con un neonato in spalla e zero comfort, siete fuori strada.
Il nostro blog si chiama Zaini & Passeggini, ma se oggi doveste incontrarci all'aeroporto di Malpensa, la realtà sarebbe molto diversa.
1. Gli Zaini? Non pervenuti.
L'idea ci affascina tantissimo, giuro. Ma la dura realtà è che mio marito soffre di mal di schiena. E poi, diciamoci la verità: provate voi a cambiare hotel ogni notte e a cercare disperatamente il cambio maglietta di un bambino sul fondo di un unico, immenso zaino da 70 litri. No, grazie. Noi siamo i re delle valigie aperte sul pavimento, rigorosamente organizzate con i cubi e i compartimenti interni divisori. La salvezza della salute mentale e logistica di ogni genitore.
2. I Passeggini? un glorioso ricordo.
Abbiamo iniziato a esplorare il mondo quando i nostri figli erano letteralmente incollati alle ruote di un passeggino. Oggi hanno 9 e 12 anni. Il passeggino è andato in pensione e finalmente camminano sulle loro gambe, fieri, portandosi ognuno il proprio zainetto sulle spalle con l'occorrente per la giornata.
E allora perché questo nome?
Perché per noi "Zaino" è uno stato mentale. È la voglia di fare viaggi itineranti, di scoprire culture diverse, di non fermarsi in un resort per una settimana e di spingersi oltre.
E "Passeggino" è la nostra medaglia al valore. È il simbolo dell'organizzazione logistica, della pazienza che ci vuole e del patto segreto che stringiamo con i nostri figli: una mattina dedicata ai desideri culturali degli adulti, e un pomeriggio di puro divertimento per loro.
In questo blog troverete i nostri diari di viaggio, i miei storici fogli Excel trasformati in itinerari reali e tutti i consigli pratici su come sopravvivere – e godersi – le grandi avventure nel mondo insieme ai figli.
Mettetevi comodi (e preparate le valigie... quelle con i divisori!).

